Aggiornato alle 18:42 del 7 agosto 2020

Brexit e energia, l’impatto in numeri

Con l’uscita del Regno Unito la Ue perde il 13,7% del valore aggiunto dell’energia e peggiora di 0,2 punti di Pil la bolletta. Senza Londra l’Italia diventa prima in Europa per livello accise sul diesel

di Enrico Quintavalle*

Dopo un processo di allargamento che ha visto espandere l'Unione europea, con il raddoppio dei Paesi membri in un ventennio - l'Ue è passata da 12 Paesi membri nel 1994 a 28 nel 2013 -, si registra per la prima volta una uscita: mancano poco più di 400 ore alla Brexit del 31 gennaio 2020, termine di ratifica dell’accordo di recesso del Regno Unito




 

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