Spinti dalla domanda industriale e dalle basse temperature, a gennaio i consumi di energia elettrica in Italia hanno raggiunto i 28 miliardi di kWh, il valore mensile più alto dal 2014 e in crescita del 4,1% rispetto a gennaio dello scorso anno.
Prima o poi quel gas comprato durante la crisi a carissimo prezzo doveva essere rivenduto. Farlo ora per venire incontro alle esigenze dei grossi consumatori, e in un momento in cui le quotazioni non sono poi così basse (38,1 euro/MWh il Psv), potrebbe non essere di per sé una cattiva idea.
È illegittima la prescrizione imposta a Snam dalla Provincia di La Spezia nell’ambito dell’Aia per il rigassificatore di Panigaglia, relativa al rispetto di limiti acustici derivanti dalla zonizzazione del 2016 o da successivi atti comunali non ancora vigenti.
Quotazioni internazionali dei raffinati ieri in lieve risalita mentre sulla rete carburanti sono poco mosse le medie nazionali dei prezzi praticati alla pompa di benzina e diesel. Nel dettaglio, in base all’elaborazione di Quotidiano
PUN Index GME. €/MWh - Nella settimana n.7 del 2026 (da lunedì 9 a domenica 15 febbraio) il prezzo medio dell’energia elettrica (PUN Index GME) è pari a 116,21 €/MWh, con i prezzi registrati nelle ore di picco a 129,54 €/MWh e quelli nelle ore fuori picco a 108,80 €/MWh. Il rapporto picco/baseload si attesta a 1,11
Far ripartire l’eolico offshore sulla base delle potenzialità che il settore offre. Con questo obiettivo Anev ha portato l’attenzione sulla pubblicazione di due paper scientifici sugli impatti economici, occupazionali e sociali realizzati dall’università La Sapienza su mandato dell’associazione
Facendo seguito delle indicazioni ricevute dal Mase il 22 gennaio, Terna ha avviato una consultazione fino al 9 marzo per rivedere la disciplina sul capacity market (prima attuazione per l’anno di consegna 2028), con l’obiettivo di valutarne l’adeguamento per esigenze e condizioni connesse sia alla realizzazione degli investimenti in nuova capacità, sia agli interventi di sostituzione o rifacimento di impianti esistenti.
Non appena diffusa, la bozza del “Decreto energia” ha sollevato accese discussioni. La riduzione del costo delle bollette per famiglie e imprese rappresenta un obiettivo generalmente condiviso. Alcuni degli strumenti utilizzati dal Governo, però, hanno suscitato forti reazioni
A pochi giorni dalla presentazione della nuova Programmazione energetica francese al 2035, Edf ha pubblicato l’atteso rapporto sugli effetti tecnici ed economici della modulazione della generazione elettrica sul parco nucleare transalpino
Prima o poi quel gas comprato durante la crisi a carissimo prezzo doveva essere rivenduto. Farlo ora per venire incontro alle esigenze dei grossi consumatori, e in un momento in cui le quotazioni non sono poi così basse (38,1 euro/MWh il Psv), potrebbe non essere di per sé una cattiva idea.
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