Torna in auge il tema della hydro release, soluzione richiesta dagli energivori nell’ambito della cosiddetta “quarta via” per la riassegnazione delle concessioni idroelettriche e oggetto anche di un accordo delle imprese con la Regione Lombardia siglato a febbraio. Intervenendo a un convegno organizzato il 21 ottobre da ReteEnergia, il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin
Ad aprile la premier Giorgia Meloni affermava che il DL Bollette avrebbe posto le basi “per ridurre in modo strutturale il costo dell’energia”. E l’intervento principale in tal senso era rappresentato dalla sterilizzazione della componente Ets sul costo del gas acquistato dalle centrali termoelettriche per produrre elettricità.
Si infiamma il dibattito sul rinvio di un anno del regolamento 2024/1787 sulle emissioni di metano, proposto dalla Commissione europea e ora in procedura di approvazione accelerata da parte delle istituzioni Ue
La regolazione accresce la concorrenza o rischia di ridurla? È una domanda di grande attualità soprattutto nella fase di crisi che stanno vivendo i mercati energetici, nella quale “bisogna trovare un bilanciamento tra il funzionamento del mercato e l’adozione di una regolazione che incide su alcuni delle componenti più rilevanti come il prezzo”.
La Commissione Ue ha accolto la richiesta Arera di concedere la deroga all’applicazione di specifiche disposizioni del codice di rete europeo sui meccanismi di allocazione della capacità presso i punti di entrata di Mazara del Vallo e Gela. Lo annuncia la stessa Autorità, precisando che la deroga viene concessa per un periodo di cinque anni con effetto dal 5 agosto 2026.
L’Europarlamento e il Consiglio hanno raggiunto un accordo sulla modifica della decisione 2015/1814 sulla Riserva di stabilità del mercato (Msr) Ets, che ha l’obiettivo di migliorare la stabilità e la prevedibilità del sistema
Le emissioni di gas-serra si ridurranno quest’anno dell’1,5% rispetto al 2025, nonostante un incremento del Pil dello 0,8%. È quanto prevede Ispra sulla base dei dati disponibili relativi al secondo trimestre dell’anno.
Dopo il record di agosto (+16,5%), prosegue anche a settembre la crescita dei consumi elettrici, ormai ininterrotta da ben 13 mesi. Dai dati di Terna emerge infatti che il mese scorso il fabbisogno ha raggiunto 27,8 TWh, in aumento del 6,5% rispetto allo stesso mese del 2025
La prima procedura del meccanismo Open season previsto dalla riforma delle connessioni elettriche si svolgerà tra fine 2026 e inizio 2027. A dirlo la dg Fta del Mase, Marilena Barbaro, nel suo intervento al convegno di Aiget organizzato il 20 ottobre a Milano nell’ambito di NetZero
Stabilità, ancor prima di risparmio. Questo il messaggio che sembra emergere dalla VI edizione dell'osservatorio Edison Censis, presentato a Milano. Fermo restando che “il 92% della popolazione risparmia ogni giorno per abitudine, non per emergenza”, precisa una nota, i dati evidenziano che il 67% degli italiani preferisce essere protetto dal rischio di rialzi anche a costo di non beneficiare di eventuali cali.
Ad aprile la premier Giorgia Meloni affermava che il DL Bollette avrebbe posto le basi “per ridurre in modo strutturale il costo dell’energia”. E l’intervento principale in tal senso era rappresentato dalla sterilizzazione della componente Ets sul costo del gas acquistato dalle centrali termoelettriche per produrre elettricità.
TUTTI I DIRITTI RISERVATI. È VIETATA LA DIFFUSIONE E RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE IN QUALUNQUE FORMATO.
Privacy policy (GDPR)
www.quotidianoenergia.it