La riforma della rete carburanti non si sblocca e le federazioni dei gestori, dopo l’appello di inizio giugno, proclamano ora lo stato di agitazione e si dicono pronte allo sciopero nazionale se il Ddl non “esce dai cassetti del Mimit”. Il dossier, come noto, è infatti nelle mani del ministero di Urso
I prezzi di benzina e diesel continuano a scendere: rispetto a quelli di inizio giugno sono inferiori rispettivamente di 14 e 13 centesimi al litro, in linea di fatto con i ribassi registrati negli altri paesi
Il Consiglio dei ministri ha approvato il 2 luglio in esame definitivo il decreto legislativo cosiddetto Gas package, attuativo della direttiva Ue 2024/1788 sui mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell’idrogeno
“Stiamo lavorando con il Gse sulle regole operative del FerX a regime, spero a breve uscirà il provvedimento con un calendario delle aste che dia un certo respiro al meccanismo”. Così il direttore generale mercati e infrastrutture energetiche del Mase Alessandro Noce intervenendo al quarto summit Anev sull’eolico offshore
Il decreto Fer-X definitivo, firmato dal ministro Pichetto Fratin dopo il via libera della Commissione europea, segna un passaggio importante per il settore: un contingente massimo di 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile. Una cifra che, sulla carta, ridisegna la mappa della generazione elettrica nazionale
La commissione Industria ed Energia (Itre) dell’Europarlamento ha approvato la posizione negoziale sulla proposta di direttiva per l’accelerazione degli iter autorizzativi dei progetti relativi alle Fer, alle interconnessioni e agli accumuli, presentata dalla Commissione Ue nell’ambito del Pacchetto reti
La Commissione europea ha autorizzato la fusione tra Tages e 21 Invest. L’operazione, esaminata con la procedura semplificata, “non solleva preoccupazioni per la concorrenza, data
I blackout che si sono verificati in diverse città italiane a fronte dell’ondata di calore dei giorni scorsi “non sono incidenti episodici, ma l’effetto di condizioni strutturali mai affrontate in profondità”. E sono “la conseguenza prevedibile di scelte industriali sbagliate”. In sintesi è questo il messaggio lanciato dai sindacati di categoria.
Giugno si è chiuso con una settimana ancora di caldo torrido in tutta Europa e quindi con la permanenza dei fattori che la settimana scorsa avevano portato ad una impennata dei prezzi: difficoltà nel tenere gli impianti a pieno regime, per i problemi legati al raffreddamento
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