L’Italia centrerà l’obiettivo del Pniec di una quota del 63% di rinnovabili sul fabbisogno elettrico al 2030, ma a fronte di una domanda complessiva più bassa rispetto a quella stimata dal Piano (338 TWh vs 362 TWh), a causa di un rallentamento nell’elettrificazione di civile e trasporti, in parte compensata dai data center (15 TWh). La domanda gas è invece attesa in riduzione dai 671 TWh del 2025 a 659 TWh (62,3 miliardi mc), comunque a un livello piuttosto elevato.
“Possiamo introdurre in Italia tutte le misure che vogliamo, anche le più efficaci” sul tema energia “ma rischiamo di non raggiungere comunque lo scopo se parallelamente non c’è un deciso cambio di passo anche in Europa”. Così la premier Giorgia Meloni nel suo intervento all’assemblea generale di Assolombarda ha messo in fila i vari fronti aperti con Bruxelles
Negli ultimi anni i procedimenti ambientali di competenza statale sono aumentati per numero e complessità, determinando “un significativo allungamento dei tempi istruttori”. Da qui la necessità, tramite il DL Ambiente n. 177/2026, di un intervento normativo per “rafforzare le strutture tecniche competenti, assicurare maggiore efficienza organizzativa ed evitare ulteriori ritardi nei procedimenti autorizzativi e valutativi in corso”.
Mentre tiene ancora banco il dibattito politico sull’opportunità di tassare gli extraprofitti degli operatori energetici, arriva alla Corte Ue un nuovo ricorso contro il contributo straordinario per il caro bollette introdotto dall’articolo 37 del decreto-legge numero 21 del 2022, come convertito e successivamente modificato (cosiddetto “contributo Draghi”)
È Gianluca Calabretta il nuovo direttore generale dell’Enea: lo ha deciso all’unanimità il Consiglio di amministrazione dell’Agenzia. Calabretta ricopriva attualmente il ruolo di direttore generale facente funzioni dopo l’uscita di Giorgio Graditi
La situazione internazionale continua ad essere dominata dall’incertezza e dall’instabilità: dai due grandi focolai di crisi che stanno condizionando quest’anno difficile, invece di indicazioni di attenuazione della tensione provengono notizie di segno contrario
Nel mese di marzo 2007 è iniziata la pubblicazione di questa rubrica che nel titolo condensava la visione di mercato dell’autore: Rete&Extrarete sono i due canali per alimentare il mercato “unico” dei carburanti per autotrazione. All’epoca le reti no-logo, cioè che si presentano sul mercato con il proprio marchio commerciale
Quotazioni internazionali venerdì in salita sulla benzina, in calo sul diesel. Mentre sulla rete carburanti italiana la media nazionale del prezzo praticato alla pompa del diesel risulta oggi poco mossa
Dopo Eni, IP, Q8 e Tamoil, anche Saras si muove per calmierare il prezzo dei carburanti. L’iniziativa riguarda i carburanti consegnati in Sardegna, dove la società controllata dal gruppo Vitol gestisce la raffineria di Sarroch
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