Che si tratti solo di un incidente di percorso o della “certificazione di una maggioranza che non c’è più”, come sottolineato dalle opposizioni, ciò che è accaduto oggi (7 maggio) alla Camera è senz’altro un episodio rilevante. Anche perché riguarda un tema “caldo” come il nucleare, oggetto proprio ieri di un vertice a Palazzo Chigi nel quale è stato sottolineato il ruolo centrale di questa tecnologia per gli anni a venire.
“Penso che entro un mese e mezzo, 40 giorni, uscirà il quadro strategico di Arera. Anche perché verso luglio ci sarà la nostra presentazione annuale” e per quella data “lo vogliamo già assolutamente sdoganato, anche per poterne magari affrontare tutti i contorni”
Accelerare la transizione energetica nelle città e avviare una riflessione sugli impianti Fer per affrontare le criticità sui territori. Sono i temi al centro del position paper che la commissione Politiche energetiche di Anci, che si è insediata il 6 maggio, intende presentare entro fine anno
L’aula della Camera ha approvato in via definitiva con 160 voti favorevoli, 110 contrari e 7 astenuti il DL Infrastrutture n. 32/2026, nel testo identico a quello licenziato dal Senato la settimana scorsa
Nuovi vertici per SolarPower Europe. L’associazione ha infatti annunciato la nomina alla presidenza di Barbara Flesche, vice-presidente esecutivo di Statkraft Europe, che succede ad Aristotelis Chantavas (già in Enel Green Power
Mercati sempre meno decifrabili sotto i contraccolpi del caos in cui l’intervento militare americano ha precipitato l’epicentro del sistema energetico internazionale, coinvolgendo nel conflitto tutta l’area del Golfo Persico. La scorsa settimana abbiamo rilevato la macroscopica contraddizione
A partire dalla sessione del 28 maggio (data di flusso 29 maggio), il limite tecnico minimo di offerta per il Mgp sarà ridotto di 100 €/MWh e posto pari a -600 €/MWh. Lo rende noto il Gme
Accelerare l’attuazione dell’Industrial Accelerator Act, il piano della Commissione Ue per il rilancio dell’industria europea, senza attendere il 2029. Questo uno dei temi al centro del nuovo confronto tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso
I contratti per differenza per il nuovo nucleare francese avranno uno strike price compreso tra 85 e 115 €/MWh (a valori 2024). È quanto emerge da un invito a presentare osservazioni sul meccanismo incentivante da 72,8 miliardi di euro disegnato da Parigi
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