di Enrico Quintavalle*
Lo shock energetico in corso rappresenta una ‘gelata di primavera’ sulla ripresa della produzione manifatturiera e degli investimenti in macchinari, indebolendo ulteriormente la domanda di lavoro. A febbraio 2026 la rilevazione mensile dell’Istat conferma il decalage del trend del mercato del lavoro, con un aumento tendenziale dell’occupazione che si ferma allo +0,1% (era +0,2% a gennaio 2026 e +1,5% un anno prima)
TUTTI I DIRITTI RISERVATI. È VIETATA LA DIFFUSIONE E RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE IN QUALUNQUE FORMATO.
Privacy policy (GDPR)
www.quotidianoenergia.it