Quotazioni internazionali dei raffinati in forte diminuzione a seguito dell’intesa Usa-Iran per un cessate il fuoco di due settimane. Intanto sulla rete carburanti italiana Eni interviene al rialzo sui prezzi consigliati dopo i tagli operati per il fine
Se nell’asta per la capacità di stoccaggio gas Stogit ha assegnato la settimana scorsa per la modulazione uniforme pluriennale solo 540 milioni di mc sui 3,2 mld mc offerti, in quella per la modulazione di punta stagionale
Occorre fare “una riflessione su un possibile ribilanciamento degli oneri fiscali tra consumi elettrici e gas, visto che oggi i primi sono più tassati e volendo spingere verso l’elettrificazione andrebbe fatto un ragionamento in questo senso”.
Si mantengono sostanzialmente stazionari i costi di dispacciamento nella prima parte del 2026. Per il 1° trimestre, Terna ha fissato a 10,5 €/MWh (contro i 10,65 € dei 3 mesi precedenti) il valore del corrispettivo unitario previsto dal Tide.
PUN Index GME. €/MWh - Nella settimana n.14 del 2026 (da lunedì 30 marzo a domenica 5 aprile) il prezzo medio dell’energia elettrica (PUN Index GME) è pari a 136,15 €/MWh, con i prezzi registrati nelle ore di picco a 144,56 €/MWh e quelli nelle ore fuori picco a 131,47 €/MWh. Il rapporto picco/baseload si attesta a 1,06
L’informativa di Meloni alle Camere di giovedì è uno degli appuntamenti al centro della settimana del Parlamento. Al Senato il focus è sui DL Fiscale e Carburanti, con quest’ultimo che dovrebbe inglobare il decreto bis approvato venerdì scorso dal Cdm, ed è atteso il via libera definitivo al DL Bollette. Alla Camera, oltre al voto sul DL Pnrr, sono in programma le audizioni di A2A e Federacciai sulla competitività ed entrambi i rami ascolteranno il commissario Séjourné
Cinque settimane di guerra e la mancanza di riferimenti sui tempi e sui modi di cessazione del conflitto si stanno trasformando in una gravissima minaccia per l’economia globale. Il blocco prolungato dei transiti nello stretto del Golfo e gli attacchi a raffinerie e impianti per la produzione
“Date le attuali distorsioni di mercato e i vincoli fiscali, la Commissione europea dovrebbe sviluppare rapidamente uno strumento a livello Ue simile al contributo temporaneo di solidarietà introdotto nel 2022”. È l’appello per una riedizione della tassa sugli extra-profitti delle aziende energetiche lanciato dai ministri dell’Economia di cinque Paesi europei.
La guerra del Golfo, secondo l’Agenzia internazionale dell’energia, ha creato “la più grande interruzione delle forniture nella storia del mercato petrolifero globale”. L’analisi dei dati della Banca Mondiale pubblicati giovedì scorso evidenzia che a marzo 2026
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