Proprio nel momento in cui il contesto di crisi geopolitica sembra poter riproporre il tema della variazione unilaterale delle condizioni economiche dei contratti di fornitura di energia elettrica e gas, arrivano due sentenze del CdS che pongono fine al contenzioso del 2022 sullo ius variandi. Ciò, perlomeno, riguardo a due dei tre maggiori venditori coinvolti, ossia Enel e Acea
Prima di elaborare il nuovo quadro strategico Arera intende confrontarsi con tutte le associazioni di operatori e consumatori. Lo ha detto il presidente Nicola Dell'Acqua in occasione dell’intervento alla quarta assemblea nazionale di Arte
In un contesto in cui la transizione energetica “rischia di trasformarsi in un onere insostenibile per cittadini e imprese”, Arte chiede “interventi strutturali che superino la logica dei bonus temporanei, puntando su una semplificazione normativa che permetta agli operatori di trasferire efficienza ai consumatori finali”.
Il Governo francese ha chiesto all’industria della raffinazione nazionale di aumentare “il più possibile e con la massima rapidità” la produzione, in particolare di diesel e jet-fuel, al fine di limitare possibili carenze a seguito della guerra in Medio Oriente
La Commissione europea ha rinviato la proposta per l’eliminazione graduale delle rimanenti importazioni di petrolio russo nella Ue, che doveva essere presentata il 15 aprile dalla vice-presidente esecutiva responsabile della Transizione e della Concorrenza, Teresa Ribera
Si sale ancora sulla rete carburanti. In base ai dati Mimit aggiornati a oggi 24 marzo, il prezzo medio nazionale del diesel self torna oltre i 2 euro/litro, precisamente 2,021 (ieri era 1,985) e la benzina self cresce a 1,736 euro/litro (ieri era 1,722)
La crisi nel Golfo è entrata in una fase critica per i mercati energetici: gli attacchi alle infrastrutture del Qatar e le minacce all’Iran spingono al rialzo le quotazioni di petrolio e gas, mentre persiste la rarefazione dei flussi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz. Crescono l’incertezza e la volatilità dei prezzi, tra ipotesi di de-escalation diplomatica e rischio di un’escalation militare
Verificare l’adeguatezza degli obiettivi per le infrastrutture di ricarica e di rifornimento stradale e le disposizioni in materia di pagamenti e trasparenza dei prezzi. Sono i principali obiettivi della revisione del regolamento 2023/1804 (Afir)
L’Antitrust ha deciso di ridurre ulteriormente il contributo dovuto dagli operatori per gli oneri di funzionamento in relazione al 2026. A prevederlo è una delibera del 3 marzo pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 23 marzo
TUTTI I DIRITTI RISERVATI. È VIETATA LA DIFFUSIONE E RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE IN QUALUNQUE FORMATO.
Privacy policy (GDPR)
www.quotidianoenergia.it