Arrivano i primi verdetti della giustizia amministrativa sul maxi-contenzioso relativo alla sanzione da oltre 936 milioni di euro complessivi inflitta a settembre dall’Antitrust a Eni, Esso, IP, Q8, Saras e Tamoil per “un’intesa restrittiva della concorrenza” sui prezzi dei biocarburanti
Giro di boa per il Ddl delega nucleare, dopo che le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera hanno concluso il voto dei circa 500 emendamenti presentati al provvedimento. I prossimi passaggi il 20 maggio il mandato ai relatori e il 26 l’approdo in aula
Nel contesto della crisi del Golfo, e in presenza di sensibili ritardi nell’approvazione da parte della Commissione europea degli atti attuativi tecnici, le scadenze fissate dal 1° gennaio 2027 dal regolamento Ue 2024/1787 sulle emissioni di metano possono mettere una seria ipoteca sulla sicurezza degli approvvigionamenti energetici della Ue. È l’allarme pressoché unanime lanciato
In un momento particolarmente delicato per il settore energetico (sul quale aleggia l’ombra di possibili ulteriori misure in tema di “extraprofitti”), Elettricità Futura interviene per affermare che il dibattito in Italia “è mosso troppo spesso da premesse sbagliate che rischiano di generare confusione e allontanare dalle soluzioni reali”.
Arrivano ulteriori novità nell’organigramma Arera. E questa volta riguardano un’Unità che ha un ruolo centrale nell’indagine sui possibili trattenimenti di capacità nei mercati elettrici nazionali ad asta con consegna a breve termine nel biennio 2023-2024, le cui “prime risultanze” relative alla seconda tranche dovrebbero essere pubblicate entro la pausa estiva
Se il traffico nello Stretto di Hormuz dovesse continuare a rimanere bloccato, “sarà necessario abbinare eventuali rilasci di scorte di emergenza con misure di risparmio di carburante, al fine di poter gestire le scorte di emergenza in modo più efficiente e per un periodo più lungo
A più di due mesi e mezzo dallo scoppio della guerra del Golfo, rimane in una fase acuta la crisi dello Stretto di Hormuz e sull'economia italiana si scaricano gli effetti del caro energia. In questo periodo si sono succeduti negoziati e annunci, con ultimatum e smentite, sulla riapertura alla navigazione dello stretto
Quotazioni internazionali dei raffinati ieri in aumento per la seconda seduta consecutiva. E sulla rete carburanti arrivano movimenti al rialzo sui prezzi consigliati. Alla pompa continua a crescere il prezzo della benzina e torna in lieve salita
Un’installazione coordinata degli impianti Fer a livello europeo basata sui “capacity factor” regionali aumenterebbe la produzione media fino al 42% per il fotovoltaico e al 110% per l’eolico rispetto a un’azione meno organizzata. È una delle conclusioni dell’occasional paper n. 388 della Bce
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