L’Italia centrerà l’obiettivo del Pniec di una quota del 63% di rinnovabili sul fabbisogno elettrico al 2030, ma a fronte di una domanda complessiva più bassa rispetto a quella stimata dal Piano (338 TWh vs 362 TWh), a causa di un rallentamento nell’elettrificazione di civile e trasporti, in parte compensata dai data center (15 TWh). La domanda gas è invece attesa in riduzione dai 671 TWh del 2025 a 659 TWh (62,3 miliardi mc), comunque a un livello piuttosto elevato.
Negli ultimi anni i procedimenti ambientali di competenza statale sono aumentati per numero e complessità, determinando “un significativo allungamento dei tempi istruttori”. Da qui la necessità, tramite il DL Ambiente n. 177/2026, di un intervento normativo per “rafforzare le strutture tecniche competenti, assicurare maggiore efficienza organizzativa ed evitare ulteriori ritardi nei procedimenti autorizzativi e valutativi in corso”.
La situazione internazionale continua ad essere dominata dall’incertezza e dall’instabilità: dai due grandi focolai di crisi che stanno condizionando quest’anno difficile, invece di indicazioni di attenuazione della tensione provengono notizie di segno contrario
Quotazioni internazionali venerdì in salita sulla benzina, in calo sul diesel. Mentre sulla rete carburanti italiana la media nazionale del prezzo praticato alla pompa del diesel risulta oggi poco mossa
Dopo Eni, IP, Q8 e Tamoil, anche Saras si muove per calmierare il prezzo dei carburanti. L’iniziativa riguarda i carburanti consegnati in Sardegna, dove la società controllata dal gruppo Vitol gestisce la raffineria di Sarroch
Assopetroli-Assoenergia e Eni si sono incontrate il 7 ottobre dopo che l’associazione ha chiesto a più riprese l’estensione alle vendite all’ingrosso della calmierazione dei prezzi di benzina e diesel al fine di non
Eni ha sottoscritto due accordi vincolanti per la cessione di partecipazioni in asset upstream in Indonesia operati da Searah, la joint-venture paritetica con Petronas operativa dallo scorso giugno
Cinque ulteriori progetti Bess per 468,2 MW complessivi hanno ottenuto la scorsa settimana dal Mase l’autorizzazione alla realizzazione. Più nello specifico, il ministero ha
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