Dal Consiglio dei ministri alla Gazzetta Ufficiale nel giro di poche ore e subito in vigore da oggi 19 marzo: parliamo del decreto legge n. 33/2026 “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”, con cui il Governo taglia per 20 giorni le accise di benzina e diesel, introduce un credito di imposta per i settori autostrasporto e pesca e dispone, per tre mesi
Dopo la cautela dei giorni scorsi e gli annunci di misure allo studio solo per redditi bassi e autotrasportatori, il Governo cambia idea e con un Consiglio dei ministri convocato a sorpresa decide di tagliare per tutti il prezzo dei carburanti
Mentre i Governi europei stanno studiando o hanno già adottato misure per frenare l’escalation dei prezzi di benzina e diesel innescata dalla guerra in Medio Oriente, le Autorità Antitrust della Ue hanno deciso di lavorare assieme per identificare possibili distorsioni
Si intensifica il conflitto in Medio Oriente, dove oggi 18 marzo – per la prima volta – è stato preso di mira una importante infrastruttura energetica iraniana nel Golfo Persico. Un attacco ha colpito infatti il maxi-giacimento a gas di South Pars, spingendo Teheran
È scattato oggi 18 marzo il divieto di importare gas russo nella Ue previsto dal regolamento 2026/261 e – come anticipato – la Commissione europea ha contestualmente pubblicato un documento contenente linee guida per
“Stiamo lavorando a nuovo provvedimento per l’incentivazione e il supporto al biometano, soprattutto per la conversione degli impianti biogas più grandi a biometano”. Così Federico Boschi, Capo dipartimento Energia del Mase, intervenendo alla prima delle due giornate
Entrerà in vigore tra 20 giorni il regolamento 2026/667 che fissa l’obiettivo Ue di riduzione delle emissioni di gas-serra al 2040, pubblicato oggi 18 marzo nella Gazzetta Ufficiale europea dopo l’ultimo via libera del Consiglio a inizio mese
Dopo il rialzo del 4,1% messo a segno a gennaio il fabbisogno elettrico nazionale ha registrato a febbraio un nuovo incremento: con 25,4 miliardi di kWh si evidenzia una variazione del +2,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
Anche la Rai entra nel business dei data center. La controllata Rai Way, attiva nelle infrastrutture digitali integrate, realizzerà infatti un “Hyperscale Data Center” da oltre 35 MW a Pomezia, nei pressi di Roma.
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