È scontro tra Italia e Germania sul basso livello degli stoccaggi di gas tedeschi, che secondo Roma starebbe distorcendo il mercato del gas europeo spingendo al rialzo i prezzi
Snam ha lanciato l’offerta del servizio di controflusso invernale 2026-2027, che rispecchia in massima parte quella dell’anno scorso. Il servizio è effettuato nei mesi di novembre e dicembre e prevede
Arriva l’attesa nomina del nuovo direttore generale della Csea. A distanza di otto mesi dall’avvio della selezione per trovare il sostituto di Bernardo Pizzetti (peraltro dopo una prima procedura lanciata nel maggio 2025 e andata a vuoto)
Novità ai vertici delle partecipate del Gruppo Iren. A partire dal 1° novembre Massimo Ferrari e Gianluca Riu assumeranno la carica di amministratore delegato rispettivamente di Iren Ambiente e di Ireti, società capofiliera della Business Unit Reti.
L’Arera attua l’art 1 del DL Bollette volto all'istituzione di un tavolo tecnico finalizzato alla definizione di un accordo quadro per la regolamentazione delle procedure di cambio del fornitore “nel rispetto dei princìpi di neutralità, trasparenza e tutela della concorrenza”. Nella delibera 379/2026 l’Autorità precisa che il tavolo potrà affrontare “ulteriori aspetti del processo di cambio fornitore
Il fenomeno del telemarketing aggressivo nel settore energetico ha assunto nel corso degli anni dimensioni tali da imporre un intervento legislativo strutturale
I 7,7 GW assegnati per il fotovoltaico nell’ambito del FerX transitorio collocano l’Italia ai vertici europei per volumi aggiudicati nel 2025, sopra i 7,2 GW assegnati dalle tre aste tedesche del 2025. Diverso il quadro per l’eolico onshore, con Berlino che spicca con 3,4 GW assegnati, mentre Roma si ferma a 939 MW assegnati su 2,5 GW disponibili. È il quadro che emerge dal rapporto del Gse sulle procedure competitive per le fonti rinnovabili elettriche in Europa
Il 3 novembre, nella prima giornata di audizioni sul Ddl Concorrenza che contiene anche la riforma della rete carburanti, la commissione Attività produttive della Camera
Il ritiro dei ghiacci sta modificando la geografia delle risorse e delle rotte commerciali nell’Artico. A partire dalla fine degli anni ’70 si registra infatti la formazione di sempre meno ghiaccio, con quello che si forma sempre più fino. Il cambiamento climatico, che sembra accanirsi particolarmente sul polo, fa sì che la regione si riscaldi quasi quattro volte più rapidamente rispetto alla media mondiale
TUTTI I DIRITTI RISERVATI. È VIETATA LA DIFFUSIONE E RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE IN QUALUNQUE FORMATO.
Privacy policy (GDPR)
www.quotidianoenergia.it