Sembra ormai fuori controllo il conflitto in Medio Oriente innescato dall’attacco del 28 febbraio di Israele e Usa all’Iran. Non si è fatta attendere la risposta di Teheran al bombardamento da parte dello Stato ebraico del maxi-giacimento a gas di South Pars
Dopo l’esplosione dei prezzi seguita all’attacco israelo-americano all’Iran è subentrata una fase di assestamento, nella ricerca da parte dei mercati degli elementi necessari ad ipotizzare quali potessero essere gli sviluppi del conflitto e soprattutto quali gli obiettivi assunti dagli Usa
Dal Consiglio dei ministri alla Gazzetta Ufficiale nel giro di poche ore e subito in vigore da oggi 19 marzo: parliamo del decreto legge n. 33/2026 “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”, con cui il Governo taglia per 20 giorni le accise di benzina, diesel e Gpl, introduce un credito di imposta per i settori autostrasporto e pesca e dispone, per tre mesi
Investimenti in calo rispetto alla precedente strategia anche per il cambio di perimetro, ma generazione di cassa robusta e maggiore remunerazione degli azionisti. Il tutto facendo leva sul “pilastro” E&P e sul “ruolo complementare” dei business legati alla transizione, che con il deconsolidamento di Plenitude proseguono nell’attuazione del modello satellitare.
Arriva l’atteso riassetto per Plenitude, con conseguente deconsolidamento della società dal perimetro di bilancio di Eni. Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, il cane a sei zampe ha annunciato di aver avviato insieme agli attuali soci Ares Management Alternative Credit funds
L’Arera definisce le regole per l’erogazione del contributo straordinario da 115 € ai clienti elettrici titolari di bonus sociale, previsto dal DL Bollette. Al fine di semplificare e velocizzare le modalità di erogazione, nonché di minimizzare lo scambio di informazioni tra i soggetti coinvolti, con delibera 81/2026 l’Autorità stabilisce che i venditori sul libero e in tutela riconoscano tale contributo
“È necessario agire con la stessa determinazione dimostrata nel recente intervento sulle accise sui carburanti. Servono misure simili anche sul fronte del gas naturale per sostenere le aziende e salvaguardare i posti di lavoro”. Così Aldo Chiarini, presidente di Gas Intensive, in una nota sull’aggravarsi della crisi energetica mondiale a seguito dell’escalation del conflitto in Medio Oriente, che nel corsorzio “desta enorme preoccupazione”
L’Arera ha definito per il 2025 i parametri inflattivi comuni per l’aggiornamento della baseline dei costi di capitale e dei costi operativi per la remunerazione di tutti i servizi infrastrutturali energetici soggetti a regolazione Ross. In particolare, si legge nella delibera 78/2026, per l’anno tariffario 2025 rilevano: il tasso di variazione medio annuo dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati per l’aggiornamento della baseline dei costi operativi all’anno 2025
In Francia gli incentivi alle fonti rinnovabili sono costosi e difficili da prevedere, dato un sistema di remunerazione strettamente legato al mercato dell’elettricità a breve termine. È l’allarme lanciato dalla Corte dei Conti transalpina, che indica in 26,3 miliardi di euro il costo sostenuto dallo Stato tra il 2016 e il 2024 per i sostegni alla produzione elettrica da Fer e al biometano
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