Proprio nel momento in cui l’Europa si sentiva ormai sicura, tanto da approvare il phase-out delle importazioni dalla Russia, sul sistema del gas del Vecchio Continente è arrivata la tegola dell’attacco israelo-americano all’Iran del 28 febbraio, con conseguente blocco dello Stretto di Hormuz e interruzione della produzione di Gnl del Qatar
Marzo si apre con un nuovo drammatico scenario a seguito dell’attacco coordinato di Israele e Stati Uniti contro il regime iraniano
Mercati petroliferi in forte crescita dopo l’attacco di sabato di Usa e Israele contro l’Iran. Alle 17:40 il Brent viaggiava oltre i 78 $/b (+7,23%) e il Wti oltre i 71 $/b (+6,3%). Al galoppo anche le quotazioni internazionali del
Arriveranno a giugno le “prime risultanze” della seconda parte dell’indagine Arera sui possibili trattenimenti economici di capacità posti in essere dagli operatori sul mercato elettrico del giorno prima. Lo ha detto il presidente Nicola Dell’Acqua rispondendo a una domanda di Vinicio Peluffo (PD) in occasione dell’audizione sul DL Bollette alla X commissione della Camera.
Nel 2025 le emissioni globali di gas-serra sono aumentate dello 0,5%, nonostante un lieve calo nel settore elettrico, il maggiore responsabile delle emissioni globali. Un nuovo rapporto del gruppo indipendente Climate Trace indica che l’ano scorso le emissioni complessive hanno raggiunto un livello record di 60,63 miliardi di tonnellate
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Confederazione Elvetica, Guy Parmelin, hanno firmato il corposo pacchetto di accordi che regolano i rapporti tra Ue e Svizzera, tra i quali quello per il mercato elettrico
Marzo inizia con un fitto calendario di audizioni in Parlamento, soprattutto alla Camera, dove l’attenzione punta sui decreti Bollette e Pnrr. Al Senato il confronto verte soprattutto su Fer e accumuli. Al Copasir atteso l’ad di Sogin, Gian Luca Artizzu. La situazione in Iran e nei Paesi del Golfo occupa la giornata di lunedì per le commissioni Esteri e Difesa di entrambi i rami, con l’informativa dei ministri Tajani e Crosetto. Queste alcune delle segnalazioni che emergono dall’agenda parlamentare dell’energia, curata da Nomos per QE
“Il Parlamento raccomandi al Mase di reperire nel proprio bilancio risorse da destinare a finanziare” le Cer che hanno presentato domanda entro la scadenza e secondo i requisiti stabiliti dal bando Pnrr ma che “non potranno essere finanziate” dopo il taglio dei fondi previsto con l’ultima revisione del Piano. È una delle richieste avanzate da Italia Solare in audizione alla Camera sul DL Pnrr
Ancora uno slittamento per l’avvio del meccanismo di approvvigionamento a mercato della Frequency containment reserve, ossia della riserva primaria di frequenza. Con delibera 51/2026 l’Arera ha infatti stabilito che la nuova Fcr prevista dal Tide partirà solo dal 3 giugno.
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