I 32 Paesi membri dell’Aie hanno concordato all’unanimità di mettere a disposizione del mercato 400 milioni di barili di petrolio provenienti dalle riserve di emergenza, allo scopo di far fronte alle perturbazioni dei mercati petroliferi causate dalla guerra in Medio Oriente. Lo ha annunciato il direttore esecutivo dell’Agenzia, Fatih Birol
Per contrastare il caro-energia, “stiamo preparando diverse opzioni: un migliore utilizzo dei Ppa e dei Cfd, misure per gli aiuti di Stato e stiamo esplorando sovvenzioni o limiti di prezzo al gas”. Lo ha annunciato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen
“Con lo scoppio della crisi in Medio Oriente, il tema dei prezzi dell’energia ha evidentemente assunto ancora maggiore rilevanza ed è per questo che, a livello europeo, stiamo anche chiedendo di sospendere urgentemente l’applicazione dell’Ets”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni
Prezzi medi praticati alla pompa ancora in aumento sulla rete carburanti italiana. Il diesel self sfonda i 2 euro/litro, come non accadeva dai primi di luglio 2022 e la benzina self sale sopra
Il Governo tedesco limiterà gli aumenti dei prezzi dei carburanti alle stazioni di servizio a una sola volta al giorno. Lo ha detto oggi 11 marzo la ministra dell’Economia e dell’Energia, Katherina Reiche, dopo le polemiche sull’escalation dei prezzi innescata dalla guerra in Medio Oriente
“In questi giorni abbiamo raggiunto circa 450 richieste di connessione di data center, per un totale che supera di poco gli 82 GW. È un numero elevato ma non siamo spaventati”. Così Mauro Caprabianca, responsabile Programmazione territoriale efficiente di Terna, intervenendo all’evento organizzato dalla fondazione Machiavelli in collaborazione con il dipartimento Energia di Forza Italia alla Camera
Dall’invasione russa dell’Ucraina, l’Europa ha imparato una lezione importante: la sicurezza energetica non riguarda solo l’approvvigionamento di molecole, ma la comprensione dei rischi. Gli shock del gas del 2021-2022 hanno messo in luce non solo lacune nelle forniture, ma anche la dipendenza dell’Europa da catene di approvvigionamento opache e la scarsa visibilità sulle vulnerabilità operative, geopolitiche e ambientali a monte
Nuova procedura d’infrazione Ue contro l’Italia per il mancato recepimento della direttiva 2024/1275, la cosiddetta “Case green”. Dopo quella per gli incentivi alle caldaie a combustibili fossili, la Commissione europea ha inviato
La Giunta della Regione Puglia ha approvato il disegno di legge per individuare le aree idonee a ospitare impianti Fer post DL 175/2025. Un provvedimento che adotta un approccio conservativo, soprattutto alle nuove superfici per le rinnovabili che la Regione può individuare e che saranno limitate a quelle “solo strettamente indispensabili”
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