Oltre ad attivare la funzionalità per presentare la richiesta di erogazione del contributo per i soggetti beneficiari della misura Pnrr per Cer e autoconsumo, il Gse fa sapere che con la trasformazione di quest’ultima in Facility, come previsto dal DL Pnrr, arriveranno anche nuove regole operative
“Una distribuzione delle Fer più sbilanciata verso il Sud e le Isole, in linea con le richieste di connessione ricevute da Terna, comporta un fabbisogno di capacità di accumulo quasi del 50% superiore a quello corrispondente alla distribuzione prevista dal decreto Aree Idonee, più omogenea sul territorio nazionale, con relativi extra-costi per il sistema dell’ordine di 5,3 miliardi di €”.
Il Mase intende procedere alla definizione del calendario delle aste 2026 del Fer2 in relazione alla geotermia, con pubblicazione prevista “entro la fine di marzo”. Lo ha detto la viceministra Vannia Gava rispondendo all’interrogazione di Alberto Pandolfo (PD) in commissione Attività produttive della Camera.
L’Emilia-Romagna torna in pressing sulle aree idonee ad ospitare impianti Fer e sull’agrivoltaico, con l’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi che ha definito “lacunoso” il DL 175/2025 e annunciato una nuova legge regionale in materia
Raffica di interrogazioni alla commissione Attività produttive della Camera per il Mase. Oltre alla geotermia (vedi articolo a parte), la viceministra Vannia Gava ha affrontato varie questioni relative al trasferimento della Fsru di Piombino, alla produzione nazionale di gas, al caro-bollette e agli accumuli.
Dalla richiesta di un’autorità di sicurezza che sia indipendente all’attenzione alla sostenibilità economica dell’atomo. Sono stati i temi al centro della seconda giornata di audizioni sul Ddl delega nucleare davanti alle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera
Dopo un lungo processo di definizione, e dopo il fallimento del precedente piano del 2009, entra finalmente nel vivo il meccanismo spagnolo per la aste eoliche offshore, previsto dal decreto 962/2024 approvato nel settembre 2024 al fine di centrare l’obiettivo
iluppare il cold ironing e le Cer portuali, vincolare l’utilizzo dei proventi delle aste di CO2 per investimenti nella decarbonizzazione del settore marittimo a interventi realizzati in Ue. Sono alcune delle proposte contenute nei 254 emendamenti presentati al Ddl Valorizzazione della risorsa mare
Nuovo passo avanti del progetto Ccs Ravenna di Eni e Snam, che nei giorni scorsi ha ottenuto la Via per la rete di trasporto di CO2.Il Mase ha comunicato infatti
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