“Penso che sarà doveroso chiedere alle banche che stanno facendo profitti incredibili grazie agli italiani e grazie al governo, un ulteriore contributo perché no, anche per le bollette”. Alla vigilia del Consiglio dei ministri del 18 febbraio che dovrebbe esaminare il DL Energia, il vicepremier Salvini
Prima o poi quel gas comprato durante la crisi a carissimo prezzo doveva essere rivenduto. Farlo ora per venire incontro alle esigenze dei grossi consumatori, e in un momento in cui le quotazioni non sono poi così basse (38,1 euro/MWh il Psv), potrebbe non essere di per sé una cattiva idea.
L’atteso varo del decreto-legge energia rimette al centro del dibattito il costo dei beni energetici in Italia. Le condizioni del bilancio italiano, gravato da un elevato debito, richiedono una riduzione del deficit a cui si associano una limitata crescita della spesa pubblica e il mantenimento di una elevata pressione fiscale, riscontrabile anche sulle commodities energetiche. Il carico di elevata tassazione
A poche ore dalla pubblicazione del rapporto Edf sugli effetti della modulazione della generazione elettrica sul parco nucleare francese, che lancia un allarme sul drastico aumento delle ore in cui i reattori devono far fronte all’intermittenza della produzione da Fer, la società si è proposta come “partner di lungo periodo” del programma nucleare italiano
Spinti dalla domanda industriale e dalle basse temperature, a gennaio i consumi di energia elettrica in Italia hanno raggiunto i 28 miliardi di kWh, il valore mensile più alto dal 2014 e in crescita del 4,1% rispetto a gennaio dello scorso anno.
L’impennata dei consumi della generazione termoelettrica e la forte crescita delle esportazioni hanno spinto nel 2025 il gas movimentato nel sistema spagnolo a 372 TWh, il 7,4% in più rispetto ai 346 TWh dell’anno precedente. Lo evidenzia il Tso Enagás nel bilancio annuale
“Avremo più successo e prosperità, saremo più sicuri e resilienti agli shock se lavoriamo insieme”. È l’invito all’Italia lanciato dalla ministra degli Affari Esteri del Canada Anita Anand durante l’Investment Forum sui
È illegittima la prescrizione imposta a Snam dalla Provincia di La Spezia nell’ambito dell’Aia per il rigassificatore di Panigaglia, relativa al rispetto di limiti acustici derivanti dalla zonizzazione del 2016 o da successivi atti comunali non ancora vigenti.
Ammontano a circa 15 milioni di euro le risorse disponibili per il triennio 2024-2027 relative alle misure ambientali nell’ambito della concessione della centrale idroelettrica di Sant'Antonio, gestita da Eisackwerk. Il 13 febbraio la Giunta provinciale di Bolzano ha approvato la ripartizione dei fondi, corrispondenti al 15% dei proventi energetici annuali.
Eos Investment Management ha acquisito attraverso la filiale Lexham Power il 51% di Innovo Agri, società specializzata nello sviluppo e gestione di progetti agrivoltaici. A seguito dell’operazione, la società sarà ridenominata NT Innovo Agri
Prima o poi quel gas comprato durante la crisi a carissimo prezzo doveva essere rivenduto. Farlo ora per venire incontro alle esigenze dei grossi consumatori, e in un momento in cui le quotazioni non sono poi così basse (38,1 euro/MWh il Psv), potrebbe non essere di per sé una cattiva idea.
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