Torna alla ribalta il tema del tetto agli stipendi nelle Authority indipendenti, e in particolare in Arera. La questione sarà infatti all’ordine del giorno della riunione del Collegio del 30 luglio. Come si ricorderà a seguito della sentenza della Corte costituzionale sulla illegittimità del tetto
L’Arera avvia la consultazione per la prima introduzione nel settore della distribuzione e misura gas, a partire dal 1° gennaio 2028, della regolazione tariffaria basata su obiettivi di spesa e di servizio (Ross). Un intervento che impatta in maniera determinante sul comparto e con riflessi importanti sul meccanismo delle gare Atem. Tanto che anche il rinvio del varo del nuovo decreto criteri potrebbe essere legato, almeno in parte, a tale partita
Arriva il decreto del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che approva la guida operativa dei Certificati bianchi
Diciassette Via, di cui 15 positive per oltre circa 1.250 MW complessivi e due negative per 156 MW. Sono gli aggiornamenti dal Mase sul fronte delle valutazioni ambientali nelle Fer registrati nelle ultime tre settimane
Le distanze tra Governo e Futuro nazionale si rispecchiano anche in questioni di politica energetica. A dimostrarlo, il question time alla Camera che ha visto i deputati del partito guidato da Roberto Vannacci “insoddisfatti” della risposta data dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin. Al centro: gli incentivi alle rinnovabili e il gas russo
I risultati del secondo trimestre 2026 “crescono in modo nettamente maggiore rispetto allo scenario dei prezzi delle commodity di riferimento”. Lo ha detto l’ad di Eni, Claudio Descalzi, presentando una trimestrale che chiude con un Ebit proforma adjusted di 5,38 miliardi di euro, il doppio rispetto all’aprile-giugno 2025
“Non possiamo escludere che un’eventuale escalation ed estensione del conflitto in Medio Oriente possa influire anche in termini di disponibilità fisica” degli approvvigionamenti di gas. Lo ha detto l’ad di Snam, Agostino Scornajenchi
La prima trimestrale del nuovo Cda di Terna guidato dall’ad Pasqualino Monti evidenzia una ripresa degli investimenti, mentre continuano a crescere tutti i dati finanziari. Più nel dettaglio, i ricavi salgono dell’11,6% a 2.113,6 milioni di euro. La crescita delle attività regolate è sostenuta dall’incremento della Rab a seguito delle nuove entrate in esercizio e dell’ampliamento del perimetro di consolidamento dopo l’acquisizione di Rete 2
“Consentire scambi transfrontalieri di energia elettrica più efficienti e mantenere la sicurezza operativa del sistema elettrico”. È l’obiettivo di una proposta di modifica della metodologia relativa agli algoritmi di price coupling, matching di trading continuo e aste intraday presentata ad Acer dai Nemo
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