Meno potenza installata ma con un aumento di progetti pronti a partire e validati. Si possono riassumere così i dati aggiornati da Terna al 31 agosto su rinnovabili e accumuli. Sul fronte richieste di connessione va poi sottolineata una nuova forte accelerata dei data center, che dopo un luglio “piatto” tornano a crescere al ritmo di 6 GW mensili superando quota 100 GW
L’assemblea di Elettricità Futura ha eletto oggi 14 settembre a larga maggioranza Salvatore Pinto nuovo presidente e nominato dieci vice-presidenti e tre vice-presidenti aggiunti
Attenzione puntata sul Ddl delega nucleare, che in settimana attende il via libera definitivo in Senato, e sull’avvio dei lavori sul DL Carburanti e upstream, n. 157/2026. Intanto si va verso la chiusura dell’iter parlamentare dei precedenti decreti legge in materia di accise. Tra le audizioni in programma, quelle di A2A e Terna sugli svantaggi dell’insularità. Queste alcune delle segnalazioni che emergono dall’agenda parlamentare dell’energia, curata da Nomos per QE
“I suggerimenti sono ben visti anche se piccanti o scomodi, tanto più perché siamo nuovi e stiamo imparando”. Ha esordito così il presidente Arera Nicola Dell’Acqua, introducendo le audizioni sul Quadro Strategico 2026/2029, tenutesi il 10 e 11 settembre. Le prime del nuovo Collegio insediatosi a gennaio
Con i prezzi del gas che “hanno nuovamente superato la soglia di 80 €/MWh” il Tavolo della Domanda di Confindustria chiede al Governo “un intervento shock” perché “l’industria gasivora non può reggere questa crisi”. La gravità dell’attuale quadro energetico, rimarcano i grandi consumatori in una nota, rende indispensabile che l’aumento della produzione nazionale di gas deciso dal Governo
Enel riorganizza il commerciale con l’intento di rilanciare il settore. La nuova struttura organizzativa di Enel Commercial, che fa capo a Stefano Azzi, è stata illustrata il 9 settembre alle segreterie nazionali di Filctem, Flaei e Uiltec, con la partecipazione in collegamento da remoto di circa 150 responsabili sindacali regionali/territoriali e Rsu.
Senza nuovi investimenti nell’upstream del gas, le importazioni della Ue saliranno dall’attuale 85% dei consumi ad oltre il 98% entro il 2050, con effetti negativi in termini di costi e ambientali. È la conclusione di un rapporto di Wood Mackenzie, secondo cui il divario tra il non fare nulla e massimizzare il potenziale di produzione interna è pari a quasi 1.000 miliardi di mc
La Ue non riuscirà a centrare l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 dei mezzi pesanti del 43% al 2030 e uno sforamento di appena tre punti percentuali comporterebbe sanzioni ai produttori per circa 2,2 miliardi di euro. È l’allarme lanciato dai ceo dei sette principali produttori europei di camion
Quotazioni internazionali dei raffinati venerdì nuovamente in salita e sulla rete carburanti italiana nel fine settimana sono arrivati ulteriori rialzi degli operatori sui prezzi consigliati. Alla pompa i prezzi praticati continuano così
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