Aggiornato alle 16:33 del 27 aprile 2026

Idroelettrico, nuova gara per Po Stura-San Mauro dopo sentenza Ue

La Regione Piemonte ha dovuto rettificare il bando stralciando la parte in cui veniva dato diritto di prelazione a Iren

di Massimiliano Tripodo

Si riflette anche sulle gare per le grandi derivazioni idroelettriche la sentenza con cui, la Corte di Giustizia dell’Unione europea (Cgue), ha dichiarato illegittimo il diritto di prelazione nei project financing. In particolare, la Regione Piemonte ha dovuto rettificare e bandire nuovamente l’avviso relativo all’impianto Po Stura - San Mauro, stralciando la parte in cui veniva dato atto del diritto di prelazione a favore di Iren Energia.

Con la sentenza del 5 febbraio 2026, riferita alla causa C-810/24 e in allegato sul sito di QE, la Cgue ha messo infatti fine al dibattito giurisprudenziale sul diritto di prelazione, confermando la contrarietà della disciplina nazionale con l’ordinamento europeo. L’atto, nello specifico, non interessava una concessione idroelettrica, ma l’orientamento della Corte si estende a tutti i project financing italiani.

Il Piemonte, quindi, con delibera n. 235/2026, è intervenuto rivedendo la precedente determina di dicembre (quindi antecedente alla sentenza, ndr) e indicendo una nuova gara relativa all’impianto, situato in provincia di Torino (QE 30/12/25).

Il nuovo avviso, pubblicato nella Gazzetta Ue del 23 aprile e disponibile in allegato sul sito di QE, riporta come termine per il ricevimento delle domande di partecipazione l’8 giugno.

Nelle restanti parti che non interessano il diritto di prelazione, il bando rimane identico. Confermata la suddivisione in tre fasi della procedura: indizione di una gara a evidenza pubblica; invito alla negoziazione e presentazione l’offerta tecnica inziale; invio dell’offerta tecnica finale. Il valore stimato della concessione, al netto dell’Iva, è di 92,288 mln €.

L’impianto ha una potenza nominale media di concessione di 5.578 kW. Il 1° settembre 2022 Iren Energia, concessionario uscente, ha presentato la proposta di project financing che la Giunta ha successivamente valutato fattibile con delibera del 17 aprile 2023 (QE 27/4/23). Il 5 giugno 2023, la stessa amministrazione piemontese ha dichiarato di pubblico interesse la proposta e deliberato l’avvio delle procedure di assegnazione con la modalità del project financing.



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