Aggiornato alle 19:53 del 16 settembre 2019

Rete carburanti, cosa ci separa ancora dall'Europa

Imprescindibile la chiusura di 6-7.000 impianti per risollevare l’erogato medio e contrastare l’illegalità

di Antonello Minciaroni

Non è difficile immaginare che tra questi ultimi rientrino molti impianti della categoria degli “incompatibili”, destinati (da sempre) alla chiusura. Da sottolineare anche il dato sulla numerosità degli impianti cosiddetti ghost (senza quindi la presenza del gestore), che ha raggiunto l’importante cifra di oltre 2.500 unità. Di fatto dei “no-logo con il marchio”, a cui aggiungere i quasi 4.500 no-logo veri e propri. Insieme fanno oltre il 30% del totale dei punti vendita




 

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