Aggiornato alle 18:28 del 24 gennaio 2020

Royalty gas, la Corte Ue dà ragione allo Stato italiano

Ma il giudice del rinvio dovrà valutare se i canoni sono troppo onerosi

La direttiva 94/22/CE sulle autorizzazioni alla prospezione e coltivazione di idrocarburi “non osta a una normativa nazionale in conformità della quale l’importo dei canoni dovuti dai titolari di concessioni di coltivazione del gas naturale è calcolato in funzione di un indice basato sulle quotazioni del petrolio e di altri combustibili a medio e a lungo termine”. E’ la sentenza con cui la Corte di Giustizia Ue

 



 

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