Aggiornato alle 18:07 del 26 ottobre 2020

Phase-out carbone, 800 esuberi per Enel

Definito accordo quadro con i sindacati. Il 28 ottobre confronto complessivo sui problemi e sulle prospettive dell’intera filiera della produzione elettrica

La chiusura delle centrali Enel a carbone di Fusina, La Spezia, Civitavecchia e Brindisi (per ora viene esclusa quella sarda del Sulcis) determinerà un esubero di circa 800 lavoratori. È quanto emerso dall’incontro del 14 ottobre con Filctem, Flaei e Uiltec, in occasione del quale è stato definito un nuovo Accordo quadro di regolamentazione dell’art. 4 per l’area Power Generation.




 

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