Aggiornato alle 18:47 del 27 novembre 2020

Trading elettrico Ue, gli obblighi in vista della Brexit

Dal 1° gennaio 2021 gli operatori registrati presso le autorità britanniche Ofgem e Niaur dovranno farlo anche presso i regolatori europei

In vista della Brexit, dal 1° gennaio 2021 gli operatori registrati presso le autorità britanniche Ofgem e Niaur dovranno farlo anche presso i regolatori europei per evitare l’interruzione delle attività di trading elettrico cross-boarder, all’interno del mercato dell’energia all’ingrosso Ue e del Single electricity market irlandese. 




 

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