La revisione del sistema Ets proposta dalla Commissione Ue lo scorso luglio “solleva questioni fondamentali sul futuro della competitività dell’industria europea”. È l’allarme lanciato in occasione del Consiglio Competitività dai ministri responsabili dell’Industria di Austria, Cechia, Polonia, Slovacchia e Ungheria, cui si sono uniti nel corso del dibattito quelli di Estonia, Francia, Grecia e Romania