Aggiornato alle 14:32 del 2 marzo 2021

Retail, “in Italia serve un cambio di paradigma”

Le raccomandazioni in uno studio Ue: limitare quota operatori dominanti, aste clienti in tutela, liberare i fornitori dagli oneri, unbundling più incisivo, accorciare tempi switching

Sebbene il mercato retail italiano dell’energia sia stato uno dei primi in Europa ad essere liberalizzato, esistono ancora “significative barriere all’ingresso e alla crescita di nuovi attori”. E’ la conclusione di uno studio della DG Energia della Commissione europea condotto assieme a Mrc, Rekk, The Advisory House e VaasaETT




 

CALENDARIO EVENTI





TUTTI I DIRITTI RISERVATI. È VIETATA LA DIFFUSIONE E RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE IN QUALUNQUE FORMATO.
Privacy policy (GDPR)
www.quotidianoenergia.it