Aggiornato alle 18:58 del 17 settembre 2021

Depositi fiscali, la causa di Centro Petroli Roma va alla Corte Ue

Il CdS non ritiene fondato il ricorso ma si rivolge ai giudici comunitari per capire se il rinvio vada fatto e, in caso positivo, chiede di pronunciarsi

Il CdS non ritiene fondato il ricorso di Centro Petroli Roma contro la sospensione della licenza di depositario autorizzato di prodotti energetici disposta dall’Agenzia delle Dogane il 25 febbraio 2020. Neanche per quanto riguarda la presunta violazione delle norme comunitarie. Ma per non rischiare di incorrere in “un procedimento per responsabilità civile e disciplinare” decide comunque di rinviare la questione alla Corte Ue




 

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