Aggiornato alle 16:15 del 25 ottobre 2021

FOCUS

Caro-gas tra upstream e mercati

I gruppi industriali Ue iniziano a ridurre le produzioni, mentre Strasburgo chiede un’indagine su Gazprom, che dà la colpa agli stoccaggi e al mancato avvio di Nord Stream 2. Per la commissaria Simson si deve puntare sulle Fer, per il ceo di Chevron sull’E&P (“ma è difficile investire”)

di L.T.

L’allarme sui prezzi dell’energia, e in particolare del gas, si sta ormai trasformando in panico. Con gli stoccaggi di metano europei che ieri ammontavano a 789 TWh (mai così bassi dal 2013 e il 24,2% in meno rispetto allo stesso giorno dell’anno scorso) e il mercato del Gnl strozzato dalla forte domanda asiatica e dal blocco dei terminali Usa




 

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