Aggiornato alle 18:26 del 9 agosto 2022

Riforma Carta dell’Energia, arriva l’accordo

Ue e UK aboliscono protezione ai fossili, ma tra un anno per i nuovi investimenti e tra 10 per quelli esistenti. Nulla cambia negli altri Paesi. Dentro idrogeno, biogas e Ccus. Non più possibili dispute intra-Ue

Dopo un lungo e laborioso negoziato durato quasi tre anni, i 53 Paesi firmatari della Carta dell’Energia hanno approvato l’ultima soluzione di compromesso per la riforma del trattato proposta dalla Commissione Ue, che prevede un “meccanismo di flessibilità” in base al quale la protezione degli investimenti nei fossili sarà eliminata solo dai Paesi che lo vorranno




 

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