I rialzi registrati sulle quotazioni internazionali dei prodotti petroliferi si sono trasferiti “solo in piccola parte” sui prezzi al consumo dei carburanti. A dirlo è Unem in una nota sui primi effetti dell’escalation del conflitto in Medio Oriente. Di tutt’altro avviso il punto di vista delle federazioni dei gestori, Faib, Fegica e Figisc, che parlano di rincari “ingiustificati”