Il Consiglio dei ministri (Cdm), pronunciandosi su casi di contrasto tra pareri ambientali del Mase e del Mic, deve spiegare le “effettive ragioni di prevalenza”, altrimenti il provvedimento è illegittimo. A chiarirlo è il Consiglio di Stato (Cds) accogliendo, con la sentenza 10365/2025 del 29 dicembre 2025, l’appello di una società operante nel settore eolico.