La Ue sta valutando “tutte le possibilità”, inclusa il razionamento del carburante e il rilascio di ulteriori volumi dalle scorte petrolifere di emergenza, per far fronte allo shock energetico “duraturo” provocato dalla guerra in Medio Oriente, con “prezzi dell’energia che resteranno elevati per molto tempo”. Lo ha detto il commissario Ue all’Energia, Dan Jørgensen
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