Negli ultimi mesi si è molto parlato di MIND, Milano Innovation District, come uno dei più avanzati progetti europei di rigenerazione urbana e innovazione applicata. Un distretto pensato per favorire contaminazione tra competenze, sviluppo tecnologico e nuove progettualità, in cui il modello energetico rappresenta un elemento chiave per la crescita sostenibile dell’intero ecosistema.
È in questo contesto che si inserisce il trasferimento di E.ON nei nuovi uffici dell’edificio Horizon, previsto nei prossimi mesi: una scelta strategica che conferma la volontà dell’azienda di presidiare il luogo che più rappresenta la propria visione di innovazione, sostenibilità e trasformazione digitale.
E.ON, partner energetico di MIND dal 2020, collabora con Lendlease, gruppo integrato leader nel real estate e responsabile per lo sviluppo del distretto, tramite una joint venture per gestirne l’infrastruttura energetica, garantendo strumenti innovativi per la riduzione delle emissioni e dei consumi.
“L’insediamento di E.ON a MIND rappresenta un ulteriore passo nell’evoluzione del distretto come polo europeo di innovazione, contribuendo allo sviluppo del West Gate come ingresso dinamico e internazionale dell’area. La collaborazione con E.ON, partner strategico per l’evoluzione energetica di MIND, arricchisce in maniera significativa l’ecosistema di innovazione del distretto, e le persone di E.ON rappresentano un elemento di valore per stimolare scambio, collaborazione e sviluppo all’interno del sistema” ha sottolineato Fabrizio Zichichi, Executive Project Director di Lendlease. Al MIND, E.ON attraverso la divisione E.ON Energy Infrastructure Solutions Italia, gestisce lo sviluppo del sistema ectogrid™, una rete intelligente che collega edifici e infrastrutture, permettendo di recuperare, condividere e bilanciare l’energia termica per riscaldamento e raffrescamento. La piattaforma ectocloud™, basata su AI e IoT, ottimizza i flussi in tempo reale, riducendo fino al 75% il fabbisogno di energia primaria e utilizzando esclusivamente fonti rinnovabili.
“Horizon sta prendendo forma e gli spazi stanno progressivamente rivelando la nostra identità. Con oltre 300 postazioni di lavoro distribuite su 4.000 metri quadrati, stiamo creando un workplace progettato per favorire collaborazione, innovazione, digital revolution e lavoro cross-funzionale all’interno di uno dei distretti più innovativi d’Europa, che ospiterà i nostri uffici a partire da settembre”, spiega Luca Conti, CEO di E.ON Italia.
I nuovi spazi di Horizon sono stati concepiti come un ambiente aperto, flessibile e orientato alla collaborazione: sale dedicate a progettualità innovative, aree per team cross-funzionali, spazi per il confronto con clienti e partner e ambienti pensati per accelerare cultura digitale, customer focus e co-creazione.
Horizon si sviluppa su più piani, con facciate vetrate a 360 gradi che portano luce naturale in tutti gli spazi, un design minimale e funzionale e attenzione al comfort delle persone. L’edificio ospita anche un impianto fotovoltaico da 65 kW, che contribuisce a migliorare l’autonomia energetica del sito.
“Al settimo e ottavo piano tutto diventa sempre più tangibile: il design combina funzionalità, innovazione e comfort, creando uno spazio che mette al centro persone, collaborazione e nuove idee. Horizon risponde alla domanda: come dovrebbe essere un workplace capace di rappresentare davvero l’identità e la visione di un’azienda innovativa?” ha aggiunto Conti.
Il distretto MIND, uno dei progetti di rigenerazione urbana più ambiziosi in Europa, entro il 2032 arriverà ad accogliere fino a 60.000 persone, confermandosi come uno dei più importanti hub europei dedicati a scienza, tecnologia, ricerca e innovazione. Tutti gli edifici del distretto rispettano elevati standard energetici e utilizzano fonti rinnovabili; oltre 340.000 m² di aree verdi e blu e un sistema di mobilità completamente elettrico ne fanno un modello di sostenibilità urbana.
Un elemento chiave del distretto è l’Energy Center all’interno di Mo.Lo. (Mobility and Logistic Hub), che ospita il cuore operativo della tecnologia ectogrid™ di E.ON. Questa centrale energetica gestisce i flussi di riscaldamento e raffrescamento tra gli edifici del distretto e, insieme agli impianti fotovoltaici e all’energia dell’acqua di falda, integra le soluzioni di generazione distribuita, contribuendo a ridurre i picchi di domanda e ad aumentare l’efficienza complessiva del sistema.
Horizon sarà anche efficiente dal punto di vista energetico, grazie al fotovoltaico che contribuirà a rendere l’edificio più autonomo. È un simbolo dell’energia e delle ambizioni di E.ON, reso possibile ogni giorno dalle persone che ci lavorano.
L’innovativa soluzione energetica di E.ON garantisce al MIND un ecosistema urbano resiliente e a basse emissioni, confermando il ruolo dell’azienda come partner strategico per la transizione energetica e la sostenibilità delle infrastrutture urbane.
Con il trasferimento a MIND, E.ON consolida così il proprio posizionamento come abilitatore dell’innovazione energetica e urbana, scegliendo di collocare il proprio headquarter italiano nel luogo che meglio rappresenta la visione di città, tecnologia e sostenibilità del futuro.