Aggiornato alle 18:34 del 3 aprile 2026

Prezzi Italia, ancora una rilevazione quasi tutta in crescita

Unica eccezione il metano auto. La fotografia settimanale del Mase

Aumentano i carburanti e i combustibili, soprattutto il gasolio riscaldamento. Fa eccezione il metano auto, in diminuzione. È quanto emerge dall’aggiornamento del Mase al 2 marzo dei Prezzi Italia. I dati del ministero riguardano la media dei prezzi dal 23 febbraio al 1° marzo, con i numeri su benzina e diesel riferiti solo alla modalità self.

In particolare, rispetto alla rilevazione del 23 febbraio, la benzina sale di 15,83 euro/’000 litri portandosi a 1.670,39 euro/’000 litri (696,27 al netto delle imposte). Il diesel cresce di 18,86 euro a 1.720,69 euro/’000 litri (737,50) e il Gpl di 2,98 euro a 696,80 euro/’000 litri (423,88). La benzina e il Gpl sono ai massimi del 2026, mentre per trovare un valore più alto del diesel bisogna tornare indietro a febbraio 2025.

Il metano auto cala di 2,27 euro/ton a 1.383,43 euro/ton (1.129,30 al netto delle imposte) mentre il Gnl trasporti rincara di 1,31 euro/ton a 1.236,74 euro/ton (1.009,06 al netto delle imposte).

Il gasolio riscaldamento cresce di 27,26 euro/’000 litri a 1.431,00 euro/’000 litri (769,74 al netto delle imposte). Il fluido Btz aumenta di 10,45 euro/ton a 989,78 euro/ton (732,96) e il denso Btz sale di 6,64 euro a 523,82 euro/ton (492,43). Tutti e tre i combustibili sono ai massimi del 2026.





 

CALENDARIO EVENTI





TUTTI I DIRITTI RISERVATI. È VIETATA LA DIFFUSIONE E RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE IN QUALUNQUE FORMATO.
Privacy policy (GDPR)
www.quotidianoenergia.it