Aggiornato alle 18:48 del 27 marzo 2020

IL TAVOLO AL MISE

Phase-out carbone, non solo gas per rilanciare Civitavecchia

I sindacati: “Enel va avanti con i peaker ma punta anche su storage, FV e mobilità elettrica”. Il nodo porto. Intanto, chiesta autorizzazione a chiudere unità 2 Brindisi da gennaio 2021

Il “piatto forte” è ovviamente il progetto da 1,12 GW di peaker gas da completare in 1,68 GW Ccgt. Ma per rilanciare il sito di Civitavecchia dopo la chiusura della centrale a carbone Enel intende puntare anche su altre attività: dai 60 MW di storage, al fotovoltaico, fino alla mobilità elettrica. 




 

CALENDARIO EVENTI





TUTTI I DIRITTI RISERVATI. È VIETATA LA DIFFUSIONE E RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE IN QUALUNQUE FORMATO.
Privacy policy (GDPR)
www.quotidianoenergia.it