Aggiornato alle 18:58 del 17 settembre 2021

Il futuro dell'automotive tra allarmi e appelli

La viceministra Todde alla Camera: “Rispettare neutralità tecnologica”. Anfia: a rischio 70.000 posti di lavoro con trasformazione "green" troppo rapida. Giorgetti: “Chiederemo a Ue un’analisi sull’impatto di Fit for 55”. Mise al lavoro su un fondo per la riconversione industriale

Sale l'attenzione sul futuro dell’automotive italiano sulla strada della transizione. La viceministra dello Sviluppo economico, Alessandra Todde ha affermato ieri che il settore deve essere rilanciato rispettando “il principio della neutralità tecnologica”, mentre Anfia ha dato l’allarme sull’impatto occupazionale di una trasformazione "green" troppo veloce




 

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