“Una distribuzione delle Fer più sbilanciata verso il Sud e le Isole, in linea con le richieste di connessione ricevute da Terna, comporta un fabbisogno di capacità di accumulo quasi del 50% superiore a quello corrispondente alla distribuzione prevista dal decreto Aree Idonee, più omogenea sul territorio nazionale, con relativi extra-costi per il sistema dell’ordine di 5,3 miliardi di €”.