di Vittorio D'Ermo
Il bilancio della prima metà di gennaio non è assolutamente tranquillizzante sul fronte delle crisi che affliggono lo scenario internazionale. Il presidente americano, che sembrava voler giocare il ruolo di pacificatore, sta avendo invece un ruolo di primissimo piano nel l’attivismo per cambiare gli assetti di intere aree e paesi, anche con l’uso della forza
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