Aggiornato alle 08:35 del 19 marzo 2026

Immobili, cresce l’attenzione per la qualità energetica ma il 75% è ancora inefficiente

Il report Fiaip con Enea e I-Com: prevalgono classi energetiche più basse, Ape percepito come strumento utile ma non decisivo

Benché la qualità energetica degli immobili sia sempre più apprezzata, il 75% del patrimonio immobiliare italiano è ancora inefficiente. Un’asimmetria che si rispecchia nel ruolo dell’Attestato di prestazione energetica (Ape), percepito dagli acquirenti come uno strumento utile ma non ancora decisivo

 




 

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