La “normalizzazione” della produzione idroelettrica impatta su margini e utili 2025 di A2A nel confronto con l’esercizio precedente. L’utility continua comunque a spingere sugli investimenti. Inoltre, alla prossima assemblea (chiamata anche a rinnovare i vertici) il Cda guidato dall’ad Renato Mazzoncini proporrà un dividendo in crescita del 4% a 0,104 euro per azione.
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