Il decreto Fiscale n. 38/2026, approvato dal Consiglio dei ministri il 27 marzo e approdato la sera stessa in Gazzetta Ufficiale, ha portato con sé una brutta sorpresa per i cosiddetti “esodati” del piano Transizione 5.0, le imprese che avevano presentato domanda dallo scorso novembre ed erano in lista d’attesa a causa del taglio delle risorse, cui verrà riconosciuto solo il 35% dell’incentivo spettante escludendo gli investimenti in Fer e nei sistemi di gestione dell’energia
TUTTI I DIRITTI RISERVATI. È VIETATA LA DIFFUSIONE E RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE IN QUALUNQUE FORMATO.
Privacy policy (GDPR)
www.quotidianoenergia.it