Aggiornato alle 18:17 del 21 luglio 2026

Concessioni idro, il Ddl umbro con la società a maggioranza pubblica

Il testo preadottato dalla Giunta: ai privati una quota tra il 30% e il 49% assegnata con gara, apertura del capitale agli energivori. In ballo 630 MW. La presidente Proietti: “Confronto costante con Ue”

La costituzione di una società regionale per la gestione delle centrali idroelettriche umbre è ormai quasi realtà. La Giunta regionale ha infatti preadottato un nuovo disegno di legge che introduce “integrazioni fondamentali” alla disciplina delle grandi derivazioni in Umbria, che vanta una potenza installata di circa 630 MW e una producibilità storica di 1.350 GWh/anno.




 

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