Aggiornato alle 16:14 del 6 agosto 2026

Bce, l’impatto dello shock energetico sull’inflazione “deve ancora manifestarsi”

Spazio di manovra fiscale limitato rispetto al 2022, risposte siano “temporanee, mirate e modulate”

Malgrado l’inflazione sia scesa al 2,8% a giugno dal 3,2% di maggio e sia diminuita la componente energetica (passando dal 10,8% all’8,5%), lo shock energetico continua a tradursi in prezzi più elevati e il suo impatto inflazionistico “deve ancora manifestarsi appieno”. È quanto evidenziato dalla Banca centrale europea nel suo ultimo bollettino economico

 




 

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