Aggiornato alle 18:21 del 9 settembre 2026

Corte conti Ue: “Piano REPowerEU non sta dando frutti sperati”

"Non ha strumenti di governance efficaci, i finanziamenti UE hanno svolto un ruolo secondario nell’indipendenza dalla Russia e mancano investimenti per accelerare la transizione. Serve una scossa"

Il piano REPowerEU non dispone ancora di strumenti di governance efficaci che ne guidino l’attuazione, i finanziamenti UE hanno svolto un ruolo solo secondario nel porre fine alla dipendenza dal petrolio e dal gas russi e non sono stati indotti sufficienti investimenti per accelerare la transizione all’energia pulita e rafforzare le connessioni transfrontaliere.




 

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