Governo e Regione Puglia si preparano a uno scontro davanti alla Corte costituzionale. Oggetto del contendere è l’articolo 9-bis del DL 32/2026, che ha previsto semplificazioni per gli interventi di sviluppo, potenziamento o modifica di gasdotti dall’estero, in particolare in materia di compensazioni territoriali
È decisamente negativo il commento di Energy Traders Europe sulla proposta Arera di introdurre un “Tope” sul modello spagnolo ai prezzi di vendita dell’energia prodotta dalle centrali a gas, in attuazione dell’art. 6 del DL Bollette. Nella risposta alla consultazione avviata col dco 222/2026 (conclusasi il 27 luglio)
Sono stati subito pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 27 luglio i provvedimenti con cui il Governo è tornato a intervenire sulle accise, ma questa volta solo sul diesel per un calo di 17 centesimi/litro, comprensivo di Iva, in vigore dal 28 luglio al 6 agosto. Si tratta del decreto legge n. 133/2026 e del decreto interministeriale Mef-Mase
“Nel sistema vigente, sebbene non vi sia alcuna norma o disposizione o provvedimento che riporti a tale categoria il servizio di fornitura del gas naturale e dell’energia elettrica si può certamente ritenere che trattasi di beni indispensabili, tali da essere qualificati ‘servizi di interesse economico generale’”. È quanto afferma il Consiglio di Stato
L’obiettivo di potenziare i Portali Offerte e Consumi era già evidenziato nel dco 244/2026 sul quadro strategico 2026/2029 di Arera. Dove si parla, tra le altre cose, di mettere a disposizione dei consumatori non solo i propri dati contrattuali e di consumo, ma anche quelli sulle performance economiche e qualitative dei fornitori
La presidenza italiana della Strategia Ue per la Regione Adriatico-Ionica (Eusair) sarà “incentrata sul rilancio della cooperazione regionale, il rafforzamento della connettività infrastrutturale e delle reti energetiche e lo sviluppo della blue economy”. Lo hanno annunciato i ministri degli Esteri, Antonio Tajani, e degli Affari Europei e il Pnrr, Tommaso Foti
Cipro diventerà un produttore ed esportatore di gas nel 2028. Lo prevede la decisione finale di investimento (Fid) per il progetto Cronos, nel Blocco 6 offshore, annunciata oggi 28 luglio dai partner Eni (operatore) e TotalEnergies a poco più di un mese dal via libera del Governo cipriota al piano di sviluppo e produzione
Enaon, la controllata greca di Italgas, ha illustrato ad Atene i dettagli del Piano al 2032, i cui elementi portanti erano già stati resi noti poco più di un mese fa alla presentazione della strategia del gruppo. Gli investimenti ammontano a 1 mld €, di cui oltre 640 mln € dedicati all'estensione delle reti: oltre 2.700 km aggiuntivi che porteranno lo sviluppo complessivo dell'infrastruttura da 8.700 a oltre 11.400 km
Nonostante la temporanea attenuazione delle ostilità tra Stati Uniti e Iran, rimane elevata la vulnerabilità delle forniture energetiche che transitano attraverso il Golfo. I rischi non riguardano soltanto la pressione sui prezzi, ma anche l’offerta di petrolio e gas liquefatto
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