La Commissione europea “è pronta a valutare, caso per caso e nel rispetto di vari requisiti, misure temporanee che possono includere sovvenzioni al costo del combustibile per la produzione di energia elettrica da centrali a gas, al fine di ridurre i costi complessivi dell’energia elettrica”. È quanto afferma la proposta di Bruxelles
“Descalzi è un operatore del settore e chiaramente ha il dovere di porre le questioni per come le vede. Io posso dire che continuo a sperare che quando il problema dovesse porsi seriamente, cioè nel gennaio 2027, noi saremo riusciti a fare dei passi avanti, a portare la pace in Ucraina”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni
Dopo un lungo periodo di preparazione, dal 13 aprile Intercontinental Exchange (Ice) ha esteso da 10 a 21 ore (dall’1:50 alle 23) il periodo di negoziazione al Ttf, segnando un cambiamento epocale per i mercati del gas europei con profonde implicazioni
Grido d’allarme delle compagnie aeree europee, che hanno chiesto alla Commissione Ue di intervenire con una serie di misure di emergenza per affrontare le ripercussioni della guerra nel Golfo sul settore, in primis la penuria di jet-fuel
“Anziché ridurre l’accisa (sui carburanti, ndr), perché non intervenire direttamente sull’Iva?”. È quanto ha chiesto il presidente della commissione Finanze del Senato Massimo Garavaglia (Lega) al direttore dell’Agenzia
La guerra del Golfo ha innescato forti squilibri nella filiera dei carburanti, che si riflettono sulla dinamica dei prezzi. La voce che registra il maggiore import di energia dall’area di crisi è quella dei prodotti raffinati, di cui importiamo 2,9 miliardi di euro nel 2025
“Chiudere il processo legislativo sul Ddl delega nucleare entro la pausa estiva per arrivare per fine anno con i decreti attuativi” e arrivare “entro fine legislatura a individuare il sito del deposito temporaneo delle scorie e quello dei rifiuti”. Sono gli obiettivi temporali indicati dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin
Segnali di ripresa per l’installazione di impianti rinnovabili in Italia. I numeri del portale Terna evidenziano infatti che a marzo sono entrati in esercizio 17.382 impianti per 605,96 MW contro i 559 MW di febbraio e i 473 MW di gennaio. Il contributo è in gran parte dal fotovoltaico, ma si segnalano anche 58 MW di eolico.
Ultimi passaggi in vista dell’asta Macse con anno di consegna 2029. Con decreto 27 marzo 2026 pubblicato oggi, 14 aprile, il Mase ha approvato la proposta di disciplina del meccanismo di approvvigionamento di nuova capacità di stoccaggio elettrico trasmessa da Terna
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