Non pare imminente il varo dell’atteso DL Energia, o meglio di quello che ora è diventato un DL “Bollette/Reti”. In occasione della conferenza stampa di inizio anno la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha detto che il provvedimento sarà esaminato “in uno dei prossimi Cdm, nelle prossime settimane”.
Arrivano nuovi orientamenti della Commissione europea per l’energia, sulla scorta del Clean Industrial Deal, del piano d’azione per le reti e del piano Affordable Energy. La Gazzetta Ufficiale Ue ha pubblicato infatti tre comunicazioni relative a
“Questo investimento rappresenta un fatto molto positivo per il nostro territorio: non solo perché va nella direzione della transizione energetica e della riduzione delle emissioni, ma anche perché conferma la volontà dell’azienda di continuare a investire nelle Marche”. Lo ha affermato l’assessore all’Energia delle Marche, Giacomo Bugaro, annunciando un investimento di quasi 14 milioni di euro
La Giunta della Regione Lombardia ha approvato una delibera che consente agli operatori ex concessionari la prosecuzione sino al 31 dicembre 2026, o più breve termine nel caso in cui si concludano le procedure di riassegnazione, dell’esercizio delle grandi derivazioni idroelettriche con concessione scaduta.
Dopo aver incassato la fiducia al Senato, il DL 175/2025 che rivede le regole sulle aree idonee a ospitare impianti Fer è stato assegnato alle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera ed è atteso martedì in aula in vista della conversione in legge, che dovrà avvenire entro il 20 gennaio. E sul provvedimento il servizio studi del Parlamento ha realizzato un dossier di documentazione che fa il punto sui tre articoli che compongono il DL, incluse le novità introdotte da Palazzo Madama
Passata oltre una settimana dalla data ultima del 31 dicembre 2025 entro la quale secondo il Pniec l’Italia avrebbe dovuto chiudere le centrali a carbone di Brindisi e Civitavecchia (QE 2/1), il sindaco della città laziale Marco Piendibene ha deciso di inviare una lettera alla premier Giorgia Meloni, al ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso e al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin
Il 2025 si è concluso in un clima caratterizzato da forti tensioni internazionali a partire dal conflitto tra Russia ed Ucraina che nonostante i continui tentativi di negoziato non sembra trovare una via d’uscita
Disagi in Francia causati dalla tempesta Goretti. Almeno 290.000 clienti sono rimasti senza elettricità, mentre Edf ha dovuto ridurre la potenza di
Nel 2025 sono stati realizzati in Germania impianti rinnovabili per quasi 21 GW, che hanno portato il cumulato a quasi 210 GW. È quanto emerge dai dati preliminari del regolatore Bnetza, che registra una crescita dell’11% in termini di potenza nei confronti del 2024
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