Imprese e associazioni di settore chiedono maggiore certezza normativa e coerenza con il quadro nazionale, evitando restrizioni che possano escludere impianti industriali o penalizzare specifiche tecnologie. Amministratori locali e ambientalisti sollecitano limiti più stringenti per eolico e biometano, privilegiando il fotovoltaico su superfici già antropizzate e chiedendo maggiore chiarezza sulle misure compensative. È quanto emerso, in sintesi, dall’udienza conoscitiva del 25 marzo
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