di Massimiliano Tripodo
Il mancato recepimento delle direttive europee, l’assenza di regole stabili e la scarsa considerazione dell’energy management nei processi decisionali delle imprese: sono gli ostacoli che rallentano l’efficientamento energetico in Italia. È quanto emerso dal confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder che si sono riuniti il 27 maggio a Roma, in occasione dell’evento “Enerpolicy” di Fire, per discutere del mercato italiano dell’efficienza.
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