Aggiornato alle 12:35 del 28 maggio 2026

Efficienza, il mercato chiede stabilità

Un ruolo più centrale dell’energy manager, il recepimento delle direttive Ue, incentivi e politiche durature nel tempo: i punti emersi dall’evento Fire

di Massimiliano Tripodo

Il mancato recepimento delle direttive europee, l’assenza di regole stabili e la scarsa considerazione dell’energy management nei processi decisionali delle imprese: sono gli ostacoli che rallentano l’efficientamento energetico in Italia. È quanto emerso dal confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder che si sono riuniti il 27 maggio a Roma, in occasione dell’evento “Enerpolicy” di Fire, per discutere del mercato italiano dell’efficienza.




 

CALENDARIO EVENTI





TUTTI I DIRITTI RISERVATI. È VIETATA LA DIFFUSIONE E RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE IN QUALUNQUE FORMATO.
Privacy policy (GDPR)
www.quotidianoenergia.it