di Marta Bonucci
Se per il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin si tratta di “un passo importante per il futuro energetico” del Paese, per le opposizioni il Ddl nucleare approvato il 4 giugno alla Camera è invece una “delega in bianco”. Ma non tutti i partiti di minoranza si sono mossi allo stesso modo
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