di Romina Maurizi
Nata in Svezia nel 2004, OX2 è oggi un’azienda di proprietà di Eqt, il terzo fondo di private equity al mondo che l’ha ‘delistata’ a fine 2024 “con l'obiettivo di trasformare il modello di business da developer puro in Ipp ibrido”. A parlare è Paolo Tusa, vicepresidente della filiale italiana che in un colloquio con QE fa il punto sui piani della società nella Penisola in materia di Fer e Bess e su opportunità e nodi del mercato nazionale
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