di Vittorio D'Ermo
La crisi del Golfo dopo due settimane di scontri tra gli Stati Uniti e il braccio armato della Repubblica Islamica, la guardia rivoluzionaria Irgc, è tornata ai livelli di elevata drammaticità di fine febbraio in un contesto che dal punto dal punto di vista degli approvvigionamenti energetici e da quello geopolitico si è fatto ancor più difficile e pericoloso
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