I risultati del secondo trimestre 2026 “crescono in modo nettamente maggiore rispetto allo scenario dei prezzi delle commodity di riferimento”. Lo ha detto l’ad di Eni, Claudio Descalzi, presentando una trimestrale che chiude con un Ebit proforma adjusted di 5,38 miliardi di euro, il doppio rispetto all’aprile-giugno 2025
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