Aggiornato alle 13:44 del 5 agosto 2026

Qualità dell’aria, dal Cdm via libera preliminare al D.Lgs

Stretta ai limiti per gli inquinanti atmosferici. Introdotta la “tabella di marcia” per il raggiungimento dei target al 2030

Limiti più stringenti per gli inquinanti atmosferici, tra cui particolato PM2,5 e PM10, biossido di azoto (NO2) e biossido di zolfo (SO2), con nuovi valori da applicare a partire dal 2030: è tra le novità contenute nello schema di decreto legislativo approvato, in esame preliminare, dal Consiglio dei ministri il 4 agosto e con cui l’Italia recepisce la direttiva Ue 2024/2881 relativa “alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa”.

 




 

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